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 I Progetti
 

 

[In allestimento]

 

TITOLO PROGETTO

FINALITA’

DOCENTE REFERENTE

 

 INTERAZIONE IN BIBLIOTECA

Incrementare il numero dei libri dati in prestito. Incremento delle attività di ricerca da parte di studenti e docenti. Si opererà per migliorare il servizio, offrendo una prima guida agli utenti (accoglienza) indirizzandone la ricerca con consigli e aiuti. All’atto della verifica intermedia si avrà cura di redigere una prima stima degli alunni attivamente coinvolti.

 

 ESUPERANZI MARTA

 

 

 ADOTTA UNA SCUOLA MEDIA

L’esigenza di incrementare il numero di iscrizioni di alunni più motivati e la costruzione di un’immagine positiva dell’istituto proiettata verso l’opinione pubblica e privata  sono all’origine del  progetto “Adotta una scuola media”.  Il lavoro del precedente anno scolastico ha dato i suoi buoni risultati con l’iscrizione di ben 186 unità ed ha gettato le basi per il  prossimo futuro. I docenti, divisi in “singoli” e “gruppi” avranno come compito principale l’ “orientamento”  presso le 35 scuole medie, supportati da tutto il materiale possibile, come pieghevoli illustrativi, manifesti, gadget, un video illustrativo ecc. 

 

 

SCALA SARA

 

 

Attività di supporto e continuità

Il progetto finanziato dal MIUR in rete con l’ITIS “E.Fermi” di Frascati, si rivolge ai DOCENTI per le attività di formazione: individuazione degli aspetti socio-culturali dell’emarginazione scolastica;aggiornamento sui disturbi specifici di apprendimento e sulle misure compensative e dispensative; produzione di materiali per la didattica sia cartacei che digitali ; agli ALUNNI per interventi di supporto, potenziamento,gestione delle dinamiche di gruppo,secondo il metodo della Ricerca-Azione.

Le attività sono  realizzate sia in orario curriculare, sia extracurriculare; l’adesione e i   nominativi dei docenti interessati sono deliberati nei rispettivi Consigli di classe.

 

 

 

 PONZO ANTONELLA

 

 

 

 

 

 

Un gesto a favore della vita : Marta Russo “

Il progetto, già sperimentato nel nostro istituto, prevede la produzione di lavori riguardanti il tema della donazione d’organi. Il percorso è strettamente legato al concorso indetto dall’associazione Marta Russo e la provincia di Roma che coinvolge le scuole superiori  di secondo grado di Roma e provincia. La IX edizione del premio è realizzata sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Senato della repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministero dell’istruzione, Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, Regione Lazio, Provincia di Roma,Comune di Roma

BANDO

“PREMIO MARTA RUSSO”

La donazione degli Organi : Gesto d’amore a favore della vita. Il Premio è istituito dall’Associazione Marta Russo e dalla Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Finanziarie e del Bilancio e Assessorato alle Politiche Giovanili e dello Sport. E’ dedicato alla memoria di Marta Russo, universitaria alla Sapienza dove fu ferita mortalmente all’età di 22 anni grazie alla sua scelta generosa di essere donatrice di organi, presa in vita e rispettata dai suoi famigliari dopo la sua morte, ha ridato la vita e la speranza a sei persone.

FINALITÀ

Il premio si propone di promuovere tra i giovani l’educazione alla solidarietà e alla cultura della Donazione degli Organi, nei suoi aspetti scientifici, etici e sociali. Inoltre di sollecitare i giovani a riflettere se, secondo loro, con quali mezzi e con quali iniziative la scuola e la società sono in grado di promuovere la cultura della donazione degli organi e far prevalere la solidarietà e il senso civico sull’egoismo e sui pregiudizi. Lo spirito deve essere quello di una rappresentazione: IDEALE – SIMBOLICA e METAFORICA dell’atto della DONAZIONE e NON DIDASCALICA O SCIENTIFICA.

L’obiettivo principale di tale progetto è la sensibilizzazione verso tematiche sociali . Il mezzo è la scuola e le materie scolastiche ma il potenziamento è rivolto essenzialmente alla conoscenza di una realtà , spesso sconosciuta ai nostri giovani, al rispetto dell’altro,  al concetto di preziosità della vita .

 

 

 

 

 

 

LORENZOTTI MARINA

 

 

 

 

 

 

 

Autanalisi d’istituto“in rete(progetto A.I.R”)

Il progetto, al suo terzo anno di adozione, si connota come un servizio rivolto all’Istituzione scolastica, fortemente volto alla effettiva implementazione di miglioramenti qualitativi. La finalità di fondo del progetto A.I.R è, dunque, quella di offrire uno strumento per la verifica della qualità della formazione che sia:

·           centrato sugli istituti scolatici (in quanto soggetto dell'autonomia);

·           maneggevole (ossia praticabile con risorse relativamente limitate);

·           capace di cogliere quanto vi è di diverso e specifico in quel particolare tipo di organizzazione scolastica che è la scuola;

fortemente volto alla effettiva implementazione di miglioramenti qualitativi.

Esso si avvale di una Organizzazione di Rete che prevede:

·           il Gruppo di Consulenza, con sede presso l’ITCS “Primo Levi” Bollate (MI)

·           il Coordinamento Nazionale della Rete

·           i Coordinatori Verifica Immissione Dati

·           i Gruppi di progettazione su azione

·           le Reti territoriali e le Scuole Snodo

·           i Gruppi di lavoro delle singole scuole.

(Per il dettaglio delle competenze e delle attività di ciascun organico, si rammenda all’Accordo di Rete stipulato lo scorso anno scolastico ed ai materiali che saranno inseriti nel sito dell’Istituto in uno specifico spazio dedicato).

Il Progetto di Autovalutazione di istituto è costituito da un Monitoraggio annuale utile a supportare il miglioramento interno, comprendente le attività di raccolta ciclica dei dati e delle informazioni, di analisi e diagnosi condivisa delle stesse e di redazione del Rapporto d'istituto. Esso facilita

*        il riconoscimento dell'emersione dei cambiamenti nell'organizzazione (attraverso la rilevazione di dati anomali, serie diacroniche crescenti o decrescenti) e intervenire al momento opportuno;

*        il riconoscimento delle aree in cui avvengono i cambiamenti e quanto sono estesi (attraverso la correlazione tra dati riferibili ad aree diverse dell'organizzazione);

*        a considerare i cambiamenti da più di un punto di vista (confrontando i dati con quelli di altre scuole, esaminando serie diacroniche) e decidere se si tratta di problemi o di opportunità, di punti forti o di punti deboli.

Nel senso appena descritto il monitoraggio può contribuire ad orientare le decisioni strategiche (e quindi alla costruzione del Piano dell'Offerta Formativa) e a risolvere problemi contingenti, o quanto meno a renderli ben definiti e maggiormente riconoscibili.   Questo processo è strettamente connesso con la progettazione dei piani di miglioramento e con il processo di redazione del P.O.F.

 

 

 

 

 

 

 

 

FORTUNATI MARIA CRISTINA

 

 

Women for Women”

Il Progetto consiste nel tracciare un percorso storico-giuridico di donne che si sono battute per l’acquisizione di diritti per altre donne a partire dal 700 fino al 900. Il Progetto tende a sviluppare una maggiore consapevolezza del concetto del diritto negato e conquistato dal mondo femminile.

 

ESPOSITO

MARINA

 

 

Attività di supporto e continuità

Il progetto finanziato dal MIUR in rete con l’ITIS “E.Fermi” di Frascati, si rivolge ai DOCENTI per le attività di formazione: individuazione degli aspetti socio-culturali dell’emarginazione scolastica;aggiornamento sui disturbi specifici di apprendimento e sulle misure compensative e dispensative; produzione di materiali per la didattica sia cartacei che digitali ; agli ALUNNI per interventi di supporto, potenziamento,gestione delle dinamiche di gruppo,secondo il metodo della Ricerca-Azione.

Le attività sono  realizzate sia in orario curriculare, sia extracurriculare; l’adesione e i   nominativi dei docenti interessati sono deliberati nei rispettivi Consigli di classe.

 

 

 

PONZO

ANTONELLA

 

 

 

 

A.A.AudioApprendo leggere-ascoltando

Alla luce di quanto già sperimentato, si ritiene di rilevare che le difficoltà degli alunni con DSA, oltre a quanto attivato, hanno bisogno di ausili e risorse (docenti-formati) per lo sviluppo delle capacità di audio-lettura; per lo sviluppo di competenze digitali, per la trasformazione di materiali cartacei in materiali digitali ed anche in formati MP3.  Abituarsi alle sintesi vocali ,che oggi sono sempre più raffinate e disponibili in diverse lingue, consente anche a chi ha modalità diverse di decodifica di ottenere risultati positivi a scuola. L’esperienza c’insegna che tanti alunni arrivati alle superiori con una “corazza” di diffidenza generale verso la scuola, con un vissuto di frustrazioni e difficoltà non risolte , se coinvolti in percorsi di autonomia dove gli strumenti fondamentali sono quelli informatici più innovativi (note-book,ipod,e-book ecc.) , si sentono meno diversi ,più abili ,più facili da condurre allo sviluppo della motivazione allo studio, all’accrescimento del proprio senso di adeguatezza,al superamento delle difficoltà di relazione con i pari e con i docenti.  Quindi, come indicato dal titolo che abbiamo dato al progetto, gli obiettivi prioritari che la nostra proposta intende raggiungere sono quelli di insegnare agli alunni a leggere ascoltando, a diventare autonomi nello studio (individuando gli ausili adeguati ),a sollecitare lo sviluppo dei canali di decodifica preferiti in modo da supportare quelli che presentano difficoltà, ad innalzare il livello di autostima attraverso la valorizzazione delle “differenze”.                                                            

 

 

 

 

 

PONZO

ANTONELLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La forza della poesia – Dante per Frascati

La prima manifestazione dedicata alla Forza della Poesia, in particolare a Giacomo Leopardi, svoltasi a Frascati nella seconda settimana di maggio del 2011, ha ottenuto un grande, autentico successo,  in primo luogo per l’ampia ed entusiastica partecipazione alle numerose iniziative proposte: una partecipazione attiva che ha visto coinvolta gran parte della cittadinanza secondo i principi ispiratori del progetto (vedi La forza della poesia – Giacomo Leopardi). Assai positiva è stata la risposta all’appello relativo al volontariato come forma di sostegno materiale alla realizzazione della manifestazione: alcune famiglie hanno ospitato, con reciproco vantaggio umano ed intellettuale, gli studiosi intervenuti nella nostra città e hanno aperto le proprie abitazioni per gli indispensabili momenti conviviali. Alcuni bar hanno accolto studiosi e studenti, alla fine delle sessioni di lavoro, per offrire aperitivi e caffè. Alcune classi delle scuole di Frascati hanno preparato cibi da consumare, all’ora della pausa prandiale, tutti insieme, studiosi, professori, studenti, registi, poeti, nella fraschetta, tipico locale frascatano, informale ed accogliente, dove si portano i cibi propri e si consuma il famoso vino di Frascati.  Gli allievi del corso turistico del Maffeo Pantaleoni hanno accolto gli ospiti con simpatia e professionalità durante le giornate del convegno, così come insostituibile è stato l’apporto degli studenti della sezione di grafica pubblicitaria che hanno curato l’intera campagna pubblicitaria dell’evento.

  La proposta originale, dunque, che nel programma stilato per il 2011, avevamo definito di politica culturale in senso ampio, è stata accolta e condivisa. Proprio per questo viene riproposta con forza e convinzione, ripetendo che la nostra comunità, la città di Frascati, già aperta a tante iniziative virtuose  e al senso di una cultura partecipata (Editoria per l’infanzia, Frascati Scienza, Frascati Poesia) deve essere sempre più incoraggiata a fare bene per la comunità stessa oltre che per gli individui che la costituiscono. Vogliamo che Frascati si affermi come una comunità esemplare, dove prevalgano le spinte solidali, le tensioni a una crescita culturale permanente, l’attenzione vigile alla educazione dei bambini e dei giovani contro modelli basati sul consumo, sull’accumulo, sull’esibizione, sulla indifferenza, sulla difesa di privilegi; contro le forme più chiassose e insopportabili dell’apparenza e del possesso.

Dall’arte, dalla poesia dalla musica, dalla riflessione filosofica, dalla ricerca scientifica devono e possono venire sostegni a una visione della vita centrata su ideali e valori morali e  civili, così necessari per la sopravvivenza stessa delle caratteristiche essenziali della cultura umana.

Il programma delle giornate (7/11 maggio 2012), che sarà fornito in seguito in modo più dettagliato, intende riproporre in linea di massima lo schema già sperimentato lo scorso anno: prima giornata dedicata a un seminario scientifico su Dante Alighieri organizzato dalla Sapienza di Roma al quale saranno invitati a partecipare in gran parte giovani studiosi non strutturati; seconda, dedicata alla scuola: come si insegna oggi Dante nei vari ordini scolastici, dalle elementari all’Università; come si impara e cosa si impara da Dante; terza giornata: letture per le strade e piazze di brani danteschi a cura degli studenti e incontro con poeti contemporanei sull’eredità di Dante; quarta giornata: Dante e il cinema e il teatro; quinta  e ultima, staffetta e conclusione con letture di attori professionisti e studenti presso la sede di Palazzo Valentini della Provincia di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GROSSI

PISANA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LabEUrope

Per le classi 1e saranno organizzate delle attività mirate all'approfondimento delle conoscenze storiche relative al programma curricolare, tra le quali la visita al Museo Etnografico “Pigorini”, alla sezione egizia dei Musei Vaticani, al Museo della Civiltà Romana, ad una necropoli etrusca e ad un sito archeologico romano.Le classi 2e proseguiranno l'approfondimento delle conoscenze storiche relative al programma curricolareattraverso la visita di siti del periodo classico e medievale, affronteranno lo studio del territorio dei Castelli Romani e del Lazio nei suoi aspetti geografici, naturalistici, storici, artistici, economici, turistici  ed effettueranno delle visite d’istruzione di 1 o più giorni che saranno  opportunamente stabilite dai Consigli di Classe.Per quanto riguarda le classi 3e turistiche, il progetto verterà su due itinerari tematici da effettuare nella città di Roma e su una visita d’istruzione di tre/quattro giorni in un’altra o altre città d’arte italiane, al fine di accrescere la capacità critica del raffronto storico-culturale.Itinerari e visite saranno scelti e definiti con i docenti curricolari di Storia e di Storia dell’Arte nell’ottica di una proficua sinergia didattica con tutte le discipline coinvolte nel progetto.Ognuna delle due uscite nella città di Roma sarà della durata di quattro ore, verrà preceduta da una fase propedeutica delle durata di due ore  e seguita da un incontro-verifica di due ore, per un totale di 8 ore di attività didattica extracurricolare ad uscita e complessive 16 ore. La visita d’istruzione di tre/quattro giorni prevederà quattro itinerari della durata complessiva di sedici ore, sarà preceduta da una fase propedeutica di due ore e seguita da un incontro-verifica della durata di due ore, per un totale di 20 ore di attività didattica extracurricolare.Il tutto, per un monte orario complessivo di 36 ore di attività didattica extracurricolare.La  classe 4e turistica, avendo già svolto il programma propedeutico sopraindicato nel corso dei precedenti anni scolastici, completerà il percorso didattico con l’effettuazione di visite di siti museali e mostre per un totale di 20 ore e di una visita d’istruzione/stage di cinque giorni presso strutture ricettive ubicate in un’altra o altre città d’arte italiane opportunamente scelte dal Consiglio di Classe su indicazione del docente curricolare di Storia dell’Arte ed in accordo con il referente del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro di cui Il progetto LabEurope costituisce parte integrante e sostanziale. La  visita d’istruzione/stage prevederà, oltre alle ore di didattica di pratica operativa organizzate dalla struttura ricettiva, quattro itinerari storico-artistici per una durata complessiva di venti ore, sarà preceduta da una fase propedeutica della durata di tre ore e seguita da un incontro-verifica della durata di due ore, per un totale di 25 ore di attività didattica extracurricolare.La classe parteciperà, inoltre, alla B.I.T di Milano ed effettuerà la visita storico artistica della città per un totale di 20 ore. Il tutto, per un monte orario complessivo di 65 ore di attività didattica extracurricolare valide come Alternanza Scuola-Lavoro in aggiunta a quelle di pratica operativa di cui sopra, al momento non quantificabili.Le classi quinte completeranno il percorso didattico con l’effettuazione di visite di siti museali e mostre e di una visita d’istruzione/stage di cinque giorni presso strutture ricettive ubicate in un’altra o altre città d’arte italiane opportunamente scelte dal Consiglio di Classe su indicazione del docente curricolare di Storia dell’Arte ed in accordo con il referente del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro di cui il progetto LabEurope costituisce parte integrante e sostanziale;  la  visita d’istruzione/stage prevederà, oltre alle ore di didattica di pratica operativa organizzate dalla struttura ricettiva, quattro itinerari storico-artistici per una durata complessiva di venti ore, sarà preceduta da una fase propedeutica della durata di tre ore e seguita da un incontro-verifica della durata di due ore, per un totale di 25 ore di attività didattica extracurricolare.Le classi 5e parteciperanno, inoltre, a Fiere Internazionali del Turismo in città europee di cui effettueranno la visita storico-artistica, e a Crociere Didattiche, ambiti che consentiranno agli alunni di perfezionare, applicare ed approfondire quanto appreso nel corso dell'attività didattica curricolare per un monte orario da definire e sempre in relazione allo svolgimento dell'Alternanza Scuola-Lavoro per un monte ore ancora da definire (min. 65 ore) in aggiunta a quelle di pratica operativa di cui sopra, al momento non quantificabili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MASSERO

PAOLA

 

Viaggio della Memoria

Il Progetto consiste in un viaggio ad Auschwitz organizzato dalla Provincia di Roma per visitare i luoghi della Memoria insieme ad alcuni ex deportati per tre giorni in data ancora da definirsi. Il Progetto tende a sviluppare una maggiore consapevolezza e partecipazione atti allo sviluppo di una coscienza più democratica e civile alla vita come individui e come cittadini.

 

ESPOSITO

MARINA

 

 

 

Frascati in versi  (50° Premio di poesia Frascati– sezione Antonio Seccareccia)

Il progetto, da anni portato avanti da alcuni insegnanti della scuola e mai formalizzato, consiste nell’adesione alle attività per le scuole previste all’interno del Premio Internazionale di Poesia Frascati che si svolge annualmente nel nostro territorio ed è legato al nome di una figura storica di Frascati, Antonio Seccareccia, ex-carabiniere, libraio e poeta che negli anni ha contribuito a diffondere nel territorio dei castelli romani la conoscenza delle opere dei maggiori poeti contemporanei italiani. Le attività previste si articolano in incontri pomeridiani con i poeti finalisti del Premio, lettura di testi poetici degli stessi all’interno delle classi che aderiscono al progetto, eventuale produzione di testi originali prodotti dagli allievi maggiormente interessati, nonché partecipazione con un voto collettivo alla giuria popolare che designa il vincitore.

 

 

SCALA

SARA